Edificio nZEB: scopri la soluzione abitativa green che ti mette ai ripari dal rincaro bollette (persino meglio della Classe A4!)

Edificio nZEB: scopri la soluzione abitativa green che ti mette ai ripari dal rincaro bollette (persino meglio della Classe A4!)

Ciao, se stai pensando di comprare casa e sei una persona che vuole costruire un futuro più “green”, devi assolutamente conoscere e le caratteristiche degli edifici a energia quasi zero (nZEB). Pensa che superano persino la Classe A4 che, in teoria, sarebbe la migliore per quanto riguarda le classi energetiche.

Com’è possibile?

Beh, perché lo nZEB non è una classe energetica ma innanzitutto una proprietà strutturale dell’edificio, che si somma alla presenza di determinate tecnologie.

Vediamo tutte le caratteristiche in questo articolo.

Capiamo anche perché lo nZEB è migliore della Classe A4 e perché se scegli di comprare casa con questa efficienza, il pianeta ti ringrazierà. Così come del resto anche il tuo conto corrente, finalmente ai ripari dai rincari delle bollette.

Per ultimo, vediamo perché lo nZEB è già allineata alle più recenti disposizioni di legge fatte entro il quadro della transizione ecologica.

Vuoi saperne di più? Bene, allora iniziamo!

Indice

nZEB: le caratteristiche

Perché lo nZEB è meglio della Classe A4

Gli edifici a energia quasi zero sono già allineati alle nuove normative

Case BeS, abitazioni salubri in edifici green

NZEB: le caratteristiche

nZEB edifici a consumo quasi zero

Allora, in sostanza un edificio nZEB consuma quasi tanta energia quanta ne produce.

Questa è senz’altro la definizione più sintetica. Tanto è vero che l’acronimo nZEB sta per “nearly Zero Energy Building”.

Poi, se scendiamo più nel dettaglio, vediamo che le sue proprietà strutturali prevedono un involucro molto prestante, senza spifferi e ponti termici.

A tal proposito citiamo il P55, sistema brevettato che prevede murature perimetrali da 55 cm (rispetto alla media di 35-40 cm), realizzate in multistrato con tufo di Montescaglioso, EPS con grafite, EPS tipo isolex, aria quieta (vedi i palazzi nelle foto sopra).

Questo spessore e questa combinazione – oltre a non disperdere il calore in inverno e a non farlo entrare in estate – garantisce un isolamento acustico, comfort e benessere termoigrometrico molto elevati.

In questo caso parliamo quindi proprio di “casa salubre”. Ovvero quella tipologia di abitazione che oltre ai vantaggi dell’edificio nZEB, presenta anche delle caratteristiche tali da favorire e tutelare nel miglior modo possibile la salute.

Abbiamo riportato l’esempio dell’edificio a consumo quasi zero con P55, in quanto si tratta della soluzione più performante.

Tuttavia, va detto che non tutti gli edifici a energia quasi zero sono automaticamente anche salubri. La classificazione nZEB ne costituisce in un certo senso il requisito minimo (se vuoi saperne di più sulle case salubri, leggi qui).

Comunque, aldilà del P55…

Gli edifici nZEB possiedono anche un’impiantistica per le rinnovabili (pannelli solari) e dei sistemi di riscaldamento e ventilazione di un certo tipo (pompa di calore e sistema di ventilazione meccanica controllata).

Interessante, vero?

È per la somma di questi aspetti che scegliere di comprare una casa del genere, ti permette di abbattere i costi delle bollette fino a quasi non risentire degli attuali rincari in corso.

Bene, ora andiamo avanti e rispondiamo al perché questa soluzione è più auspicabile della Classe A4, soprattutto in un’ottica a lungo termine

Perché lo nZEB è meglio della Classe A4

Come detto nell’introduzione, nZEB non è una classificazione energetica, ma una classificazione dell’edificio.

La Classe A4, invece, riguarda il primo posto sul podio delle classi energetiche.

Quest’ultime in ordine alfabetico inverso vanno dalla lettera G (la più scarsa) fino alla A (la più prestante).

A questo punto ti starai chiedendo: quali sono i fattori alla base di tali classificazioni?

Effettivamente è importante capirlo cosicché quando si sta per comprare casa ci si muova con reale cognizione di causa.

Certamente non vorresti mai che la scelta della tua nuova casa si riduca a una sorta di lancio di dadi, o no!?

Allora, praticamente la classe energetica viene assegnata in base al tipo di impiantistica e stime di consumo: parliamo di assenza o presenze delle rinnovabili, proiezioni dei consumi medi annuali, etc.

Poi contano anche alcune caratteristiche dell’abitazione, tra cui in primis l’esposizione.

Mentre nel caso dell’nZEB è in buona parte la costituzione dell’edificio a rendere possibile la minimizzazione dei consumi, nel caso della Classe A4 i vantaggi riguardano meno il modo in cui è fatto l’edificio.

C’è poco da girarci intorno: più si andrà avanti con gli anni, più la forbice della differenza fra nZEB e Classe A4 si acuirà.

Per farti capire, è un po’ la differenza che passa fra un’utilitaria molto buona e una Ferrari: la prima non potrà mai competere con la seconda!

Una maggiore resistenza, più le proprietà intrinsecamente strutturali che minimizzano consumi ed emissioni (oltre a favorire la salubrità), vedranno i proprietari degli edifici a energia quasi zero ringraziare il giorno in cui hanno scelto una casa di questo tipo.

Anche perché attualmente i costi di mercato fra le due soluzioni non sono poi tanto diversi. Quello che cambia è soprattutto ciò che si ottiene nel lungo termine per quanto riguarda il risparmio e la preservazione della qualità.

Gli edifici a energia quasi zero sono già allineati alle nuove normative

C’è un altro aspetto che dovresti assolutamente considerare…

Sapevi già che dal 2021 in Italia tutti i nuovi edifici devono essere nZEB?

Questo secondo Il D.Lgs 48/2020.

Si tratta di una norma che si applica obbligatoriamente anche ai nuovi edifici o per gli interventi che prevedono una demolizione e una successiva ricostruzione.

Tale legge è stata emanata in seguito alla disposizione da parte della Commissione Europea nel 2020 della nuova strategia per rinnovare il patrimonio immobiliare pubblico e privato, il Renovation Wave.

Una parte integrante, quest’ultimo, del più ampio progetto European Green Deal che si pone l’obiettivo di eliminare le emissioni nette di gas serra entro il 2050 (pensa che attualmente gli edifici utilizzano il 40% del totale dell’energia sul territorio europeo, e producono il 36% delle emissioni di gas serra).

Sai questo cosa significa?

Che col procedere degli anni e il realizzarsi di un nuovo futuro green, chi opta oggi per comprare una casa che è già in linea con le nuove direttive, acquista un immobile il cui valore è destinato a perdurare nel tempo.

Chiaramente se caliamo anche questo discorso nel nostro raffronto fra nZEB e Classe A4, ne esce ancora una volta vincente l’edificio a energia quasi zero.

Case BeS, abitazioni salubri in edifici green

Bene, siamo giunti alla fine di questo articolo. Ci auguriamo che ti sia piaciuto e tornato utile.

Se tuttavia ti stai domandando dove trovare edifici nZEB a Matera o Altamura, allora potrebbero interessarti le Case BeS.

Si tratta di abitazioni realizzate secondo i principi della salubrità, tanto che “BeS” sta per Benessere e Salute.

Dove vederle? Fai click su questo link: non ne rimangono molte, ma potresti trovare quella che fa al caso tuo. E comunque ci sono diversi nuovi cantieri già operativi…

Edil Pepe